Questo titolo ce lo meritiamo tutto.
Sono appena tornato dalla riunione KiSSME e in treno ho potuto (dovuto?) assistere ad una scena a dir poco riprovevole.
Mi son perso l'inizio, ma credo di aver capito com'e' cominciato tutto: una signora con due figlie (chiameremola M) chiese (piu' o meno garbatamente) ad una signora L di non fumare vicino a loro (L fumava in treno, da quanto ho capito). L ignoro' la richiesta di M e poco dopo passo' di nuovo vicino con la sigaretta accesa.
L'indole di M ha evidentemente acceso i toni, le due son finite presto a botte.
Vabe'. Gia' questo e' uno scempio, ma si stan solo menando per diseducazione. Capita. Di solito le risse di questo tipo finiscono li (M ownava alla grande L).
Io sono relativamente vicino, 3 metri, e assisto incredulo le due che se le danno. Arriva un uomo (chiamiamolo F) e separa le due, trattenendo M. Chiede spiegazioni, ella risponde che e' a causa della sigaretta, e l'uomo le dice (piu' o meno urlando) che "non e' sua competenza" dover far rispettare il divieto di fumare, s'intende. Anche se c'erano le 2 figlie. "C'e' il controllore". F era il ragazzo di L, da quanto ho appreso nel discorso.
M e L continuano a battibeccare, poi c'e' una nuova piccola rissa, e vengono separate nuovamente. Naturalmente le due bimbe preoccupate si mettono a gridare come matte a vedere la loro mamma in una rissa.
Col casino, giunge dunque un secondo signore, claudicante, - chiamiamolo C, che pero' non sta per Claudicante - e un'altro ragazzo, che ha assistito alla scena e poi ha testimoniato alle forze dell'ordine. Ma questo ragazzo e' stato bravo e ha solo fatto il suo dovere (e ci guardava, come noi, sconcertato).
Dopo l'intervento di C arriva il controllore (persona ragionevole), separa le due, vanno su due carrozze separate - ma son vicine, perche' la rissa e' avvenuta nel tubo di collegamento.
Il controllore discute con M - e intanto prende i dati, C ed F discutevano con L. Poi il controllore si sposta da L e C si sposta da M.
Ora arriva il bello: quando il controllore si allontana un attimo e va a chiamare un vigile in borghese che c'era in testa al treno, L da della puttana a M dicendole che fa schifo, che non deve procreare, che l'Italia e' una merda per gente come lei, etc etc.
Poi C impone il silenzio ad M, che naturalmente si ribella, e C si mette a dire che lui paga ancora le tasse per la gente come M, che lei deve stare zitta e chissa' cosa fa nella vita.
M risponde (con parole simili ma non esatte a queste): "Certo, perche' lo sai tu cosa faccio nella vita."
e C, prontamente: "Si, la puttana!"
Era davanti a me, alche' ho detto che non era educato parlare cosi' ad una sconosciuta. Lui se ne frego' abbastanza del mio intervento, probabilmente perche' a differenza degli altri presenti non devo scimmiottare, muovere le mani o urlare per esprimermi.
Poi C se ne torna al suo posto, altrove, distante.
Aveste sentito che insulti ha tirato prima L a M... C'e' da vergognarsi di vivere in un paese con queste persone... Dico persone come L e C: benche' abbia trovato M troppo propensa alla rissa, aveva "tutte" le ragioni di essere trattata meglio, ma, d'altronde, M era colpevole di una cosa, che evidentemente ne' C, ne' L ne' il suo ragazzo F potevano perdonarle...
M era nera.
Una persona e' stata insultata davanti ad una amica/sorella/altro, due figlie e tutte le altre persone, perche' era scura di pelle.
Le hanno dato della puttana, perche' era scura di pelle.
Le hanno detto che non aveva diritto di essere in Italia, perche' era scura di pelle.
Le hanno detto che rubava gli uomini e il lavoro agli italiani, perche' era scura di pelle.
Siamo in un Paese di razzisti del cazzo. E ho fatto male a non alzarmi ed impormi, perche' il razzismo non va tollerato. Cuore buono una minchia. Ospitalita' italiana una minchia.
Questo titolo ce lo meritiamo tutto.
Questo titolo ce lo meritiamo tutti, perche' se abbiamo dei razzisti in casa, la colpa e' anche nostra.
Stay --vergogna.
10 commenti: