04 June 2009

Memoria

Chi mi conosce sa bene che sono uno smemorato.
E ovviamente, tra le cose che ambisco, c'e' la capacita' di ricordarmi tutto quello che leggo. Non e' raro che a distanza di 2 libri io dica: "uhm si, questo concetto l'ho gia' visto in quest'altra chiave di lettura in... che libro era?"

Mi sono informato un po' sui vari sistemi di memorizzazione... Fondamentalmente quello che viene detto di piu' e' che associando le cose ce le si ricorda piu' facilmente. Ancora meglio se le si associa a sensi diversi o a colori, storie, animazioni, blah blah.

Insomma cose abbastanza scontate che sanno tutti.

Peccato che da nessuna parte ci sia scritto come effettivamente ricordare le cose. E poi, detto per inciso, a me non frega nulla di ricordarmi in sequenza le parole "cane albero dado mucca bambina rodeo spada martello verde accappatoio natale zii papera".

Si ok, posso mettermi e creare una storiella assurda che includa tutte queste parole, e posso anche ricordarmele tutte. Ma e' utile? Io credo di no. Visto che lo so GIA' fare, eppure non ricordo quasi nulla.

Guardiamo il problema da un'altra prospettiva: ho un manuale tecnico o un bel libro di matematica teorica. Lo devo leggere e ricordarmi i punti chiave alla prima lettura.
Ok. A parte il fatto che alcuni argomenti, magari, non sono proprio facili da associare... Non sempre si parla di oggetti o figure comuni. A volte si parla di concetti totalmente astratti. Quindi, gia' risulta relativamente difficile fare le associazioni...
... Ma io mi chiedo: costruirsi un percorso mentale, non e' gia' uno sforzo notevole?

Certo, magari parlando di sforzo/guadagno, un percorso associativo come quello dei luoghi risulta utile... Ma com'e' applicabile? E' USABILE?
Sarebbe ridicolo leggere un libro ad 1/2 della velocita' a causa della necessita' di costruire delle associazioni... Allora tantovale che lo leggo 2 volte cosi' lo memorizzo!

In ogni caso, devo indagare ancora sulla PNL (che non e' programmazione non lineare :D Ma neuro linguistica). Se qualcheduno di voi ha letto qualcosa, conosce libri *decenti* (e non vili macchine da buisness) da suggerirmi, gliene sarei molto grato.

... Anche perche' mi sono rotto di tutti questi che dicono: "Non sarebbe stato molto meglio se a scuola ci avessero insegnato come imparare le cose? Ve lo insegno io! A pagamento se seguite il mio corso".
E' ridicolo. Se puoi fare del bene agli altri, fallo senza volere nulla in cambio... Anche perche' chi mi garantisce che non dici cose che so gia' o che non mi aiutano per niente? E se ci lascio 2000 euro per questo corso?

Se c'e' un metodo per imparare tutto facilmente, che venga detto ai quattro venti. Che aiuti l'umanita'. Altrimenti sei solo un ciarlatano.

Stay --sync

P.S. L'espressione "ai quattro venti" e' alquanto ambigua. Intendevo dire che deve essere urlato a tutti, essere reso noto.

11 commenti:

Mr. Lunastorta said...

Puoi migliorare la capacità del tuo cervello di conservare le informazioni, ma la tendenza a dimenticare è intrinseca al nostro elaboratore biologico.
Magari tra qualche annetto potrai innestarti una memoria elettronica! :-D

Scardax said...

Personalmente non ho mai approcciato la PNL, ma se vuoi cominciare ad interessartene sicuramente il top sono i libri di Bandler, in particolare "Usare il cervello per cambiare" (almeno poi mi dirai com'é).

Sul discorso della memoria, secondo me l'idea delle "associazioni" é da prendere in modo astratto, nel senso che per me é abbastanza facile imparare una materia che abbia un filo logico (male che vada ricostruisco tutti i collegamenti fino al punto che desidero) piuttosto che una serie di idee scollegate fra loro (ad esempio per studiare un esame di Diritto). Questo (a mio personale giudizio) é una diretta conseguenza di come vengono memorizzate le informazioni a livello neuronale.

Nei metodi per migliorare la memoria non é che ci creda poi tanto... Almeno, di sicuro non con i risultati che promettono.

AkiRoss' said...

@Lunastorta... La tendenza a dimenticare e' intrinseca, certo. Ma ci son 2 fatti notevoli:
1. esiste gente che ricorda tutto quello che legge, per anni. Quindi deve essere fattibile
2. Il numero di neuroni e' elevato, il numero di sinapsi e' estremamente piu' elevato. Quindi parlando di "capacita' fisiche" il cervello ce la potrebbe fare.

Quello che voglio capire e' se e' qualcosa di riproducibile in ogni cervello o se e' una capacita' legata a degli individui particolari per causee ignote e non riproducibili (i.e. magari e' a causa della struttura neurale formata nel periodo pre-parto).

Mi sa che quando ci saranno gli innesti al cervello ormai saro' cosi' decrepito da non poterli usare in modo effettivo :D

@Scardax, grazie per il consiglio. Domani o al piu' lunedi' vedro' di recuperare qualcosa in biblioteca.

Sull'associazione: certo. E' questo il punto interessante: come associare (anche in modo elaborato) argomenti distanti e complessi tra loro? Non e' immediato e richiede un certo sforzo.

Ritengo comunque che il solo sforzo di immaginare delle associazioni per i concetti studiati, sia sufficiente a trasferirli ad una memoria a medio termine, e quindi essere un metodo utile per lo studio.

Per migliorare la memoria i cruciverba aiutano molto e questo e' (sembra essere) un fatto noto :D Il problema e' che non mi ci dedico.
Una mia cara amica, anni fa, esasperata dalla mia memoria scadente, mi ha detto "e allora fai tanti cruciverba! Io li faccio e non dimentico niente!" :D

Mr. Lunastorta said...

In effetti ci sono dei casi clinici di uomini incapaci di dimenticare. Ora non ricordo i dettagli e le fonti, ma quel che ricordo bene è che per questi poveretti era una vera e propria tortura!

Non ricordo neanche i motivi neurologici di questa caratteristica, ma ipotizzando di congelare i collegamenti sinaptici ogni volta che si forma un ricordo la cosa dovrebbe essere fattibile!

AkiRoss' said...

Secondo me a livello neurale questi individui hanno capacita' di apprendimento piu' spinte, nel senso che le sinapsi subiscono variazioni piu' sostanziali.

Normalmente un impulso deve essere inviato piu' e piu' volte per portare ad un cambiamento del "peso" delle sinapsi, ma puo' essere che per qualcuno sia necessario un numero inferiore di cambiamenti.

O magari il tempo di "decadimento" delle sinapsi inutilizzate e' piu' lungo...

Comunque io mi riferisco specificatamente alla lettura: so di individui che ricordano tutto cio' che leggono, ma non so di qualcuno che ricorda tutto. Magari son due processi diversi.

Magari e' una semplice conseguenza del fatto che queste persone leggono con uno "spirito" diverso dalla gente comune.

Ma dimenticare e' una benedizione in molte occasioni :D

nadi said...

sicuramente ci sarà una componente "culo" anche in questa cosa... persona più dotate di altre che recuperano più in fretta le informazioni immagazzinate nel loro cervello... darwin era un pazzo maniaco (oltre che pieno di soldi e con le giornate liberissime) e classificava e riassumeva tutti i libri che leggeva! questo metodo è molto dispendioso a livello energetico, ma sicuramente è in grado di dare risultati notevoli... oltre ad aiutarti a memorizzare (rileggendo e riassumento, estrapolando parole chiave e indicizzando), praticamente vai a crearti un archivio personale che puoi consultare ogni volta che credi per sciorinare citazioni colte in qualche mail o chat per convincere qualche gnocca a riprodursi con te ;) aumento netto di fitness :D

AkiRoss' said...

Ok ok. Sai che pendo dalle tue labbra e che sei molto persuasiva nei miei confronti... Ma ti giuro che stavo gia' pensando a fare come Darwin prima di leggere della fitness :D

Ci avevo gia' pensato a fare lavori simili... Ma direi che se l'ha fatto Darwin, c'e' un precedente consistente ed autorevole.

D'altronde, sai bene che anche io sono un pazzo maniaco pieno di soldi con un cazzo da fare :DD

Resta solo da chiedersi se ci sono autorevoli esempi di fitness aumentata in questo modo via chat... Ma ho gia' qualche idea... Un nano come Sarkozy non puo' aver rimorchiato la Carla Bruni in modi convenzionali u.u

@Scardax: il libro di Bandler e' in arrivo :)
Anche se per adesso ne ho da leggere 2 di statistica e 1 di ricerca operativa entro il 29 u.u

Devo scoprire i dettagli del metodo di Darwin: non ho voglia di studiarmene uno io e reinventare la ruota u.u

Silma said...

Ti capisco... anche io ho problemi di memoria (che mi hanno causato non pochi problemi di altro tipo, tra l'altro). Un metodo che sorprendentemente funziona, almeno per me, è la volontà: "Io voglio ricordare", unita alla tranquillità, alla non-ansia del ricordare; è abbastanza difficile fare le due cose assieme ma è possibile!

Un'altra cosa che è scientificamente provata è che la ripetizione, più e più volte, aiuta a ricordare, quindi se non ti ricordi un concetto ripetilo n volte finché sei sicuro di averlo in testa... con la mia presentazione della tesi di laurea (15 minuti) è andata così, sono bastate poche ripetizioni integrali per ricordarmi il discorso praticamente a memoria, con l'aiuto (associazione) delle slide, ma anche senza.

Quindi, per riassumere: esercizio e volontà non ossessiva. Almeno per noi sfortunati che non nasciamo con un cervello a spugna (leggi "Funes, o della memoria" di J. L. Borges se capita).

AkiRoss' said...

Purtroppo la ripetizione e' una cosa che odio e che non funziona con me :S

Intendo non a livelli accettabili :D Non sai quante volte mi son messo a ripetere qualcosa per ore, senza risultati decenti. Uffa.

Comunque grazie per il commento :) Quando dovro' imparare la tesi dovro' ricordarmi di dirti che metodo ho usato :D

Silma said...

Ah, ma forse allora non t'interessavano abbastanza :D

Scherzo! Ognuno ha i suoi metodi. Non devi fare altro che trovare il tuo. Sapere che è possibile è già un buon punto di partenza!

AkiRoss' said...

Ehehe no no, e' probabilissimo :) Purtroppo devo anche imparare cose di cui non me ne frega nulla!!

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